
News USA 2026
AMMINISTRATIVE 2025
REGIONE CAMPANIA
Politica Nazionale Italiana
Relazione tecnico motivata
Preambolo [ Cappello ]
Il giorno 23 e 24 novembre 2025 quasi a voler commemorare il sisma del 1980 nella regione Campania dopo grandi tribolazioni e dannosi ritardi cagionati dall’uscente Presidente [ Pardon Governatore ] si sono tenute le elezioni amministrative in quella che viene considerata la più danneggiata Regione dello stato italiano da un Governo centrale il quale ha come Target proprio tale Regione, la quale per risorse e capacità popolari storicamente ha sempre ambito ad una Supremazia politica Governativa.
È la Regione che storicamente grazie all’intramontabile Regno delle due Sicilie ha sempre sfornato i più Prestigiosi Cervelli per lo più di Ideologia Pagana come la maggior parte del popolo [ vedi come facilmente hanno risposto a chi li ha Privati di un Carnevale Pagano Campano ----- la Festa di Piedigrotta --- che faceva invidia anche agli organizzatori del Carnevale di Rio de Janeiro ] che ha ripudiato lo Stadio san Paolo Cattolico dedicandolo alla divinità locale del calcio [ Dio Diego Armando Maradona ] .
Cervelli che spesso hanno fatto invidia e sono stati Perseguitati dalla ortodossa e distorta Santa fede Romana la quale ha sempre fomentato, nella violazione di elementari principi Umanitari, la caduta del regno delle due Sicilie prima e del Regno di Italia poi per proporre una inammissibile e disumana loro dispotica amministrazione fondata sulla Pietra delle corruzione e dilapidazione di tutto ciò che uomini Onesti ed umani hanno costruito nei secoli [ Vedi Giovanni Paolo II che prima calpesta il concilio Vaticano II e poi si presenta a Montecitorio a proporre la sua nuova enciclica – Francesco I al G 7 etc… ] .
Antefatto [ Materiali e Metodi ]
Dopo tale preambolo come meglio esporre in antefatto i materiali e metodi su cui verterà tale commento tecnico politico amministrativo di parte Medico Legale ?
Ma certamente ricordando i cardini della costituzione italiana che devono regolamentare la materia del contendere [ la Presidenza della Giunta Regionale e la amministrazione PUBBLICA della Regione il cui popolo viene chiamato a votare: circa 5 milioni di abitanti dei 50 milioni di cittadini italiani = 10 % della popolazione di 20 regioni Italiane anche se la politica dello sterminio ha decimato tale invidiato popolo che governa con la forza dei suoi Numeri ].
- Articoli della Costituzioneche vanno ricordati in quanto coloro che si propongono comeGovernatori alla stessa stregua di coloro che sono insediati allacabina di Regia sembrano essere all’asciutto in materia di scienzapolitica e militare .
Art 1 Costituzione Italiana
Lo Stato italiano è una Repubblica Democratica fondata sul Lavoro [ 180 miliardi di PIL = 90 miliardi di Pil Agricolo non sufficiente per sfamare i popoli e di cui solo 45 tassabili più 90 miliardi di PIL industriale il tutto pilotato dalla cabina di Regia in ordine a Direttive UE limitative e non incentivanti ].
La sovranità è esercitata dal popolo nei limiti stabiliti dalla Costituzione [ Vedi art 11 per i tempi di Guerra et art 42 in ordine al Diritto Privato internazionale L.218/95 di Riforma etc… ] .
Art 117 Cost. italiana [ estratti ]
La potestà legislativa è esercitata dallo Stato e dalle Regioni nel rispetto della Costituzione, nonché dei vincoli derivanti dall’ordinamento comunitario [ Direttive UE ] e dagli obblighi internazionali [ Statuto ONU ] .
…….. omissis …..
Sono materie di legislazione concorrente delle Regioni quelle relative a rapporti internazionali e con l’Unione Europea :
- Commercio con l’Estero
- Tutela e sicurezza del Lavoro
- Istruzione , salva l’autonomia delle istituzioni scolastiche[Comuni e Province ]e con esclusione della istruzione e formazioneprofessionale [ MUR]
- Professioni
- Ricerca scientifica e tecnologica e sostegno all’innovazione per isettori produttivi [ contrasto giurisprudenziale ]
- Tuteladella Salute
- Alimentazione
- OrdinamentoSportivo
- Protezione civile
- Governo del territorio – Porti ed Aeroporti civili -
- Grandi reti di trasporto e navigazione
- Ordinamento delle comunicazioni
- Produzione
- Distribuzione e trasporto dell’energia
- Previdenza complementare ed integrativa [ FGVS- FGVES ]
- Ammortizzazione dei bilanci pubblici e coordinamento della finanzapubblica e del sistema tributario [con leggi di delega triennalidel Governo Centrale per il monitoraggio di fenomeni economici ]
- Valorizzazione dei beni ambientali e culturali e promozione diattività culturali
- Casse di Risparmio – Casse Rurali [ contrasto giurisprudenzialecon art 42 -45- 47 cost ]
- Aziende di credito a carattere Regionale [ contrastogiurisprudenziale con art 45 - 47 cost ]
- Enti di credito fondiario ed agrario a carattere regionale [contrasto Giurisprudenziale art 42 - 47cost. ]
Nelle materie di legislazione concorrente spetta alle Regioni la Potestà Legislativa salvo che per la determinazione dei principi fondamentali , riservata allo Stato.
Art 122 cost. italiana
Il sistema di elezioni ed i casi di ineleggibilità ed incompatibilità del Presidente e degli altri componenti della Giunta Regionale nonché dei consiglieri regionali sono disciplinati con leggi delle Regioni nei LIMITI dei principi fondamentali stabiliti con legge della Repubblica che stabilisce anche la durata degli organi elettivi . [ Requisiti giuridici minimi morali e sociali : assenza di condanne per reati vs P.A passate in giudicato, possesso di diploma di laurea ut in Direttive UE per amministrare laurea - Magistrale Quinquennale od equipollente – compatibilità ut in art 98 cost.: incompatibili magistrati destituiti dal Ruolo e\o privi di parere positivo espresso dal CSM - Militari in s.p.e. o in congedo che siano stati in s.p.e. ] .
Fatte tali doverose premesse tale commento prodotto al termine delle procedure elettorali verterà sulla disamina delle proposte che criminali magistrati campani hanno fatto al popolo più invidiato e numeroso di Italia sottoscrivendo ed autorizzando le Liste dei candidati alla Presidenza della Regione ed alla formazione della Giunta .
- Candidato popolare n.1alla presidenza è il Giuliano Granatoesponente di una sinistra campana che storicamente fino ai tempi deldeludente Berlusconi col suo rappresentante Caldoro non ha maitrovato seguito in una regione di Estrema Destra dove la ideologiadella destra Hegeliana viene tramandata da generazioni tra popolidediti alla Onestà . Candidato giovane che propone privo deirequisiti minimi costituzionali come tanti altri candidati chesfoggiano solo un certificato del casellario giudiziario [probabilmente anche falso per molti di essi ] e supportatoda magistrati eversori dell’ordine costituzionale come laArianna Volpe candidata probabilmente priva diparere positivo del CSM per potersi candidare ; di seguitocomunque le sue proposte di Governo commentate da chi ha unaventennale esperienza superiore alla sua :
- Un Ambiente Pulito ma con una discarica e non 5 termovalorizzatori quali ammessi dal Governo centrale ed a spese dello Stato dopolunghi 5 anni di emergenza Rifiuti tormentati dalla imposizione diuna Tarsu ….. non più proponibile
- Un lavoro vero senza sfruttamento pretendendo di soggiogare alla economia statale le piccole e medie imprese destinandole ad unTirannico fallimento
- Una maggiore uguaglianza aumentando i tributi a favore della classeindigente e dimenticando che la scienza dell’economia è tutto unequilibrio che ruota intorno al 10 % universale di aliquota diimposta ; aliquota di imposte che deve essere per costituzione [ art3 ] uguale per tutte le categorie sociali
- Una Sanità pubblica che non sia un cero alla madonna con tagli allaSanità privata dimenticando che il Top della sanità mondiale èquello USA totalmente Privata e spesso garantita a domicilio delpaziente [ Day Hospital Day Surgery ] perridurre il numero dei posti letti ospedalieri divenuti luoghi dieutanasia e dove cosacchi ucraini e polacchi mietono nellaloro criminale inettitudine vittime e spargono sangue perpoi rimpinguare le liste di attese finalizzate ad ottenere alloggie case popolari ovvero dei popoli che essi criminosamente hannosterminato ……. Dopo la selvaggia invasione della RegioneCampania .
- Una mobilità differenziata in violazione di art. 3 dellacostituzione e dimenticando che istituendo le aree a trafficolimitato l’indigente come il Manager avranno ed hanno le stessedifficoltà ed esigenze di mobilità e trasporti che ormai comel’ambiente deve essere totale appannaggio della obbligata P.A. laquale deve comprendere che essa deve solo essere di supporto allaForza Lavoro ut in art 1 cost. riducendo al minimo la spesa pubblicatramite la sviluppo tecnologico del paese che deve Robottizzare laP.A. e prima tra tutte il campo dei Trasporti Pubblici .
- Lotta alla corruzione per la trasparenza e partecipazionedimenticando che la democrazia è fatta di divisione di poteri e difunzioni per cui la lotta alla corruzione è appannaggio di unamagistratura che non sovverte l’ordine democraticoinfiltrandosi nella politica come spregevolmente con la Volpe viene proposto da una sinistra dedita sempre a siffatta speciedi scandali .
- Candidato a Presidente di falsa estrema destra sarebbe Edmondo Cirielli pupillo della premier Meloni a suggellare un consolidato sovvertimento di un ordine costituzionale precostituito. Si trattainfatti di generale dell’arma dei carabinieri in s.p.e.incompatibile ed ineleggibile [ pena la compromessa efficienza e preparazione bellica dello stato in tempo di Guerra ed eversione di ordine costituzionale ex art 283 c.p. art 77 c.p.m.p. etc.. ] che vanta la sua formazione militare campana e romagnola [Liceo scientifico prima c\o la scuola Militare Nunziatella di Napoli storicamente borbonica e che difficilmente produce ottimi allievi per la accademia dell’arma dei carabinieri di Modena ad orientamento ideologico comunista dei Savoia ] come il suo criminale predecessore Arturo Parisi che almeno ebbe il buon senso ideologico di rappresentare una estrema sinistra da Ministro della Difesa incompatibile ex comandante supremo [disertore , pardon dimissionario ] per conflitti di interesse .
Punte di diamante di tale candidato alla Presidenza sono in parvenza la giovanissima Panico avvocata di anni 33 che vanta di avere un figlio di 9 anni senza dare informazioni sul genitore del suo figlio Dario probabilmente come per la Meloni figlio non nato all’insegna dell’ordine della costituzione italiana da padre funzionario dell’arma dei carabinieri. La candidata propugna la sua candidatura inneggiando Valori Forti all’insegna di un Presidente che calpesta l’articolo 98 della costituzione , una Visione Giovane della politica dimenticando che la carriera politica è fatta di Dura Gavetta che deve passare prima per almeno due amministrazioni locali [ comunali e provinciali del territorio ] poi per non oltre due mandati regionali ed infine approdare alle cabine di regia nazionali e\o internazionali nonché sofferte rinunce, prima tra tutte quella della perpetua radiazione dall’albo professionale se portato a termine un mandato politico quinquennale con sospensione temporanea dall’esercizio della Professione ed Arte .
Altro candidato di tale lista era il Gianfranco Librandiche si definisce un Uomo del Sud con l’accento del Nord essendo figlio di padre Calabrese partigiano e di madre romagnola che a suo dire gli avrebbe insegnato sempre a rialzarsi dal fango della terra dopo ignominiose cadute .
Non si comprende perché il candidato non abbia propugnato la sua candidatura nella sua terra di origini meridionali , ossia la Calabria di cui dovrebbe conoscere meglio le problematiche né come sia riuscito da operaio di fabbrica di antenne a divenire fondatore e leader internazionale di una società di energia sostenibile . Probabilmente si tratta del frutto di una riparazione del Governo Berlusconi con cui il Librandi si vanta di aver avuto stretti rapporti; candidato che pretende di investire all’insegna delle incompatibilità e conflitti di interessi i proventi della sua riparazione, speculando in Campania su fallimentari energie sostenibili che certamente non garantiscono nelle prospettive ed attese un dignitoso futuro ai popoli del territorio campano.
Altro sospettoso candidato della Lista Cirielli Meloni è il Severino Nappi col suo slogan più Lavoro , più servizi , più futuro per una politica finalizzata al miglioramento dei trasporti ed alla Tutela degli animali . Un politico anche egli di origini settentrionali che dunque propugna una politica regionale all’insegna della tutela dei trasporti e degli animali quale espressione di una sua distorta ed ortodossa visione del popolo campano avanguardista nei suoi progetti [ Vedi CDN – Policlinico etc.. ] che ormai da oltre 50 anni ha abbandonato il trasporto privato utilizzando le bestie da soma anche se con la istituzione delle ZTL [ Zone a traffico limitato ] è prevedibile il ritorno a tale intramontabile strumento di mobilità .
Il candidato propugna comunque il ritorno ad una mobilità regionale in sicurezza e puntualità nel rispetto della protezione degli animali probabilmente dando ad intendere che già nei suoi disegni pretende di specularesulla futuristica Robottizzazionedei trasporti; inoltre propone una politica al servizio della tutela delle donne e della sicurezza dimenticando che competenza della amministrazione regionale è soltanto la protezione civile mentre in una Repubblica democratica dove sussiste la divisione dei poteri la Giustizia e l’Ordine Pubblico sono di competenza dello Stato.
- Candidato a centro sinistra come presidente risulta un ineleggibileed incompatibile Roberto Fico checompromettendo e disertando i suoi promessi precedenti programmipolitici rinunciando al mandato di parlamentare con unaincompatibile involuzione pretende di governare da incompatibileper conflitti di interesse la sua Regione di origine : la Campania .Esponente di tale Lista sarebbe il Gaetano Simeone, privodi diploma di Laurea e già da anni assessore comunale aNapoli, pertanto un politico nei limiti delle sue possibilitàforgiato ed informato circa le problematiche del territorio.Purtroppo la sua mentalità rigidamente comunista al servizio dellasola Pubblica Amministrazione soprattutto nel settore dei trasportidove già da anni dilaga la Robottizzazione dei servizi e la loroprivatizzazione gli pone dei rigidi paraocchi che ne limitano la suafunzionalità politica troppo settoriale e priva di quellaflessibilità di competenze che invece è appannaggio del politicolaureato . Politicamente sembra essere un figlio d’arte purtroppotroppo limitato nelle sue applicazioni tecnico politiche . Nonrimarrebbe che esaltare dopo la vittoria a Presidente di Regionedel Roberto Fico un altro suo rappresentante questa volta Laureatoin Economia e Commercio abilitato ed iscritto all’albo dei dottoricommercialisti !!!…..: Tale Antonio Liberti ilcui Slogan elettorale era : Restare , CAMBIARE e Costruire ridendo emeravigliandosi in un sogno in cui la Campania dovrebbe essere laPrima Regione in Italia ad economia circolare al 100 % [ dilapidandotutti i 4000 miliardi ed oltre di fondo di tesoreria regionali ]con una legge che incentivi le ormai fallimentari comunitàenergetiche laddove in USA e Russia si utilizza da circa 25 anni [contro il voleredistorto ed ortodosso della Santa Fede ] energia nucleare che consente di inviare satelliti delledimensioni di un grattacielo Giapponese su Marte con un viaggio diandata e ritorno di 30 anni utilizzando una batteria nucleare [pardon una inesauribile rifiuto o scoria radioattiva ] delledimensioni di uno Smart Phone
- Candidato a centro destra risulta un Sanitario dal Nome di CarloArnese ; un emergente nel panorama della politicaitaliana anche se nel passato illustri nomi come quelli delprofessore Mario Luigi Santangelo e della Professoressa Tufano hannolustrato l’assessorato alla sanità regionale con competenza eprestigio .Purtroppo la sua Lista è popolata da ineleggibili prividei requisiti minimi costituzionali anche per fare i funzionariamministrativi non dirigenti [ in possesso del solo titolo distudi medi inferiori : scuola dell’obbligo ] edunque da considerare in materia di politica nazionale edinternazionale a cui verrebbero chiamati come dei meri analfabeti .Forse il Carlo Arnese ed il suo unico sostenitore laureatoeleggibile , il Russo Giuseppe odontoiatra Libero professionistaavrebbero fatto bene a chiedere consiglio allo Scrivente prima dicandidarsi ed a favorire in Lista la Precedenza a Laureati Africanied Asiatici extracomunitari che da anni con lauree equipollentianche se in possesso dei requisiti massimi costituzionali [Cittadinanza compresa ] per amministrare non riescono a godereneanche di una enfiteusi spesso disprezzata da popoli italiani eper direttive economiche UE oggi ammessa solo per laureati inpossesso di almeno un diploma di Laurea triennale od equipollente .
Discussione [ Risultati ]
Fatte tali premesse bisogna ribadire che la Politica [ Polis Etica come insegna il Franco Cossiga ] è una branca delle scienze Umanistiche imprescindibile da un percorso formativo di base e da una formazione specialistica che come destra hegeliana insegna deve avvenire per gradi [ step ] all’insegna della Onestà , delle Scienze del Risparmio delle risorse economiche ed energetiche garantendo il massimo del benessere a tutti i popoli indipendentemente dalla categoria sociale a cui essi appartengono .
Come destra hegeliana insegna e comanda la politica deve essere pilotata verso principi di una produttività guidata da rigidi criteri di meritocrazia ed orientata verso il massimo sfruttamento delle risorse del territorio [ agricolo ed industriale ] supportato da una efficace ricerca scientifica finalizzata ad ottenere a bassi costo o meglio con i minori costi i migliori prodotti competitivi su tutti i mercati regolamentati e non regolamentati [ Criterio della crescita sociale all’insegna del basso o minimo Prezzo e della massima Qualità del PIL ] .
La tutela della salute e la sicurezza dalle ingiustizia deve essere la garanzia che uno Stato democratico deve favorire a tutti gli onesti lavoratori attivi [ privati braccianti e manovali ] o di supporto [ Pubblicani ] e lo stesso vale per la istruzione obbligatoria di base ; il buon politico deve comprendere durante il suo percorso formativo le problematiche del territorio pubblico e privato che intende amministrare per cui la sua carriera impeccabile deve essere svolta all’insegna della sua inamovibilità anche per evitare conflitti di interessi .
Il buon politico così diventa uno scienziato della umanità che comprende bene le problematiche di uno stato totalitario che deve garantire supporto di sostegno soprattutto alle categorie sociali indigenti , ad esse soltanto deve garantire una efficiente sanità pubblica , una istruzione di basa senza pressare troppo sulla economia ed autonomia privata delle categorie sociali produttive .
Il politico deve maturare per comprendere che lo stato totalitario non può reggere sulla pressione fiscale che degenera in tirannia né può amministrare grandi capitali che lo farebbero degenerare nel marciume della corruzione ; deve quindi privatizzare e delegare al potere economico dei banchieri tale Oneroso compito Privatizzando almeno il 90 % della Sanità e delegando a Privati i più alti livelli formativi degli studi [ Istruzione media superiore e Istituzione di Grandi Accademie Universitarie Private ] , limitandosi solo ad un ruolo di sorveglianza laddove necessario e\o richiesto per Ammortizzare la Spesa Pubblica Nazionale .
Solo in tale modo la spesa pubblica e dunque la amministrazione della cosa pubblica potrà essere fondata su un Onesto e Prosperoso Lavoro che vedrà il popolo privato e\o pubblicano che sia, gemellare nelle sue sovranità [ Privata o Reale , Pubblicana e Militare nei tempi di Guerra ]
Conclusioni
Cosa ci aspettiamo dunque oggi da Chi deve amministrare per il prossimo quinquennio il Popolo della Regione Campania ? dopo aver osservato che allo stato attuale non sussistono assessori idonei ovvero che sono divenuti membri della giunta candidati né eleggibili né compatibili non resta che propugnare il precoce commissariamento triennale della regione in attesa di un programma formativo di una classe dirigente apicale idonea a prestare opera pubblica.
Logicamente tale periodo deve essere coronato da una rigida pulizia etnica di una ventennale classe dirigente corrotta e supportata da magistrati criminali di guerra ut disegnati in Statuto di Roma ratificato già permanentemente dal 1999.
Poi non sarà importante chi tornerà nel rispetto della legge costituzionale della Repubblica a governare tale Popolo di un territorio di ideologia Pagana che considera, come cultura filo americana insegna e comanda , la Sanità una esigenza Privata del cittadino che va amministrata dal paziente e non dalla Pubblica Amministrazione tanto più se quest’ultima risulta Tiranna e Criminale [ negli ultimi 20 anni in Campania una Spesa Pubblica per la Sanità del 60-70 % paria 14-16 Miliardi annui ed un deficit Pubblico di circa 6-11 miliardi annui di viaggi della Speranza all’estero od in altre regioni italiane …. ] .di uno stato totalitario. Tali governanti eticamente costruiti dovranno con un sistema tributario equo ma flessibile non pressare ed ostacolare la produttività del territorio nel contempo garantendo una assistenza ai settori produttivi della popolazione indigente [Sanità ed istruzione Pubblica obbligatoria per gli indigenti ].
Il Popolo Campano deve dunque propugnare quanto sancito dallo statuto delle Nazioni Unite per sentirsi prima Cittadino delle nazioni Unite [ex art.2 cost. ] dopo che cittadino italiano [art 1 cost.] per poi concepire una cittadinanza europea [art 117 cost. ] a suggellare la grandezza di un territorio che ha sempre ottenuto dalla Nobile e Privata Amministrazione Reale Borbonica [ Nel Diritto internazionale Privato Riformato ex art 2- 42 cost. art 17 diritti Universali dell’Uomo L.218/95 etc.. ] ciò che mai ha raggiunto né ottenuto con circa 200 anni di amministrazione di una plebaglia corrotta e facinorosa spesso maldicente , malfattrice e maleducata .
Napoli 5 Gennaio 2026
F.to Dr. Alessandro Finelli MD – PhD
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Editoriale
Medicina dello Sport
" Effetti dell'attività sportiva sulle fasi sensibili delle capacità motorie
evolutive in età Giovanile"
Introduzione
Di recente abbiamo assistito ad un crescente interesse alla pratica dello sport di pallavolista e\o Taekwendoka con un notevole incremento statistico degli adolescenti ovvero di individui sia di sesso maschile che femminile di età compresa tra i 10 ed i 17 anni (cadetti - allievi e\o juniores) i quali vengono avviati al gioco o meglio allo sport della Pallavolo e\o delle Arti Marziali .
Senza addentrarci sugli aspetti socio culturali nonché storici che potrebbero far sorgere perplessità ,circa tale trend, dai risvolti giuridico- bellico ]21-24] e psicologici [2-3-6-13-14]del fenomeno; bisogna affermare che questa tendenza presuppone la conoscenza approfondita dei parametri fondamentali che diversificano il giovane dalla Persona adulta i quali si avvicinano alle attività sportive agonistiche e non agonistiche.
Quanto sopra deve essere il giusto orientamento dell’ allenatore per la selezione e dunque il reclutamento degli atleti in formazione nonché la guida per un corretto allenamento finalizzato a dare significato umanitario allo scopo delle gare che essi si accingono ad affrontare nel corso della fase dello sviluppo psicofisico dell’individuo .
Una corretta metodologia, che deve essere cardine dell’approccio pedagogico sportivo dell’ allenatore, risulta la condicio si ne qua non per un armonica maturazione degli adepti verso quella disciplina con cui si potrà con certezza costruire i futuri campioni laddove ne sussistono le attitudini psico fisiche .
Materiali e Metodi
Tale elaborato, inteso come relazione tecnico motivata del candidato finalizzata al conseguimento del diploma di allenatore federale, verterà sulla disamina di quanto è stato oggetto delle lezioni di corso di allenatore dei docenti incaricati dalla federazione nazionale, nonché sulla lettura recensiva del manuale del suddetto corso di formazione ed infine della bibliografia citata in allegato alla presente trattazione [1-24].
Discussione
Il candidato laureato in Medicina e Chirurgia c\o l’Università degli studi di Napoli Federico II ma già pallavolista dall’età di 10 anni o meglio dal 1975 sicuramente non può non considerare nel corso della trattazione dell’argomento il suo vissuto di atleta in formazione prima e di atleta professionista poi, militante in squadre Campane quali il Domenico Padula ( juniores under 18- II divisione – I divisione – serie C2 - B [ A3]).
Volere della casualità intesa come fato o meglio della τυχη( greco = sorte) ha fatto sì che il corso frequentato dal cadidato scrivente si sia tenuto c\o palestra dedicata all’istruttore ed allenatore del relazionante.
Ivan Merigioli che tanto contributo ha dato alla pallavolo sia campana che nazionale italiana costruendo campioni che hanno come il Giovanni Errichiello raggiunto le mete più ambite per un atleta.pallavolista.
Gli insegnamenti del Merigioli rimarranno indelebili nella mente di tutti quanti lo hanno avuto come istruttore nelle fasi sensibili dello sviluppo sportivo del proprio vissuto di atleta.
Ma cosa si intende per fase sensibile delle capacità motorie di un atleta in formazione al giorno di oggi ?
Quanto già ancestralmente descritto da storici relativamente alla selezione , formazione e preparazione bellica dei giovani dai tempi della guerra tra Sparta ed Atene e nel contempo quanto già sentito e scientificamente comprovato da oltre trenta anni anche dal pionieristico Merigioli c\o centro di avviamento allo sport dei VVF di Napoli c\o Caserma Domenico Padula di Napoli, si riconoscono nelle fasi evolutive dello sviluppo psicosomatico del giovane avviato alle attività sportive delle fasi sensibili o meglio dei momenti strategici durante i quali fisicamente e\o psicologicamente il giovane atleta presenta maggiore e\o minore attitudini ad una formazione armonica del proprio fisico od una acquisizione basilare di tecniche sportive specifiche od aspecifiche in ordine alla disciplina sportiva praticata.
Gli autori riconoscono durante lo sviluppo ontogenetico extrauterino dell’atleta delle fasi statiche e delle fasi dinamiche ; le fasi dinamiche sono proprie dell’età prepuberale mentre le fasi statiche possono far equiparare il giovane sportivo all’atleta in età postpuberale ma mai all’individuo adulto.
Si tiene a precisare che il lavoro svolto dall’ allenatore non può essere sortito da successo se addirittura non dovesse diventare nocivo per il giovane atleta, la sua famiglia e l’intera collettività se non viene inquadrato in un contesto sociale di largo raggio in cui bisogna vedere coinvolti un team che non può essere ristretto allo staff tecnico della palestra frequentata da allievo ed allenatore ma deve essere esteso all’intero contesto sociale impegnato nella istruzione ed educazione del giovane.
Se non si vogliono patire disastri sociali che poi comportano l’allontanamento dell’allievo dalla disciplina sportiva che inizia come attività ludica integrativa , e tale dovrebbe rimanere anche nell’atleta professionista agonista formato, ovvero un ritiro dalla disciplina sportiva da parte dei suoi genitori se non un procedimento giudiziario civile e\o penale a carico dell’allenatore ed istruttore di Arti Marziali bisogna sensibilizzare l’intero ambiente, inteso come microcosmo nel quale si opera la formazione in fasi sensibili del giovane atleta.
Il fattore ambientale, definito generico, si associa a quello specifico legato al substrato antropometrico e psicologico dell’allievo nel giocare da variabili ora dipendenti (casuali e dunque continue) ora indipendenti e dunque manipolabili (non casuali e dunque discrete) dall'allenatore - Istruttore ed altri , un ruolo chiave per il raggiungimento dello scopo : la formazione di campioni professionisti agonisti o campioni dilettanti non agonisti socialmente integrati in una società democratica moralmente sana e dunque Umana , nella maggior parte dei casi come professionisti laureati.
Da qui la grande responsabilità materiale e morale dell’ allenatore che spesso in talune fasi statiche dello sviluppo sensibile del giovane atleta diventa il suo Tutor Carismatico che può anche prevaricare su quel ruolo educativo che svolgono ambiente familiare – scolastico e sanitario da cui è circondato l’allievo.
Dunque l’ allenatore per raggiungere tale obbiettivo di carisma senza degenerare nel plagio che potrebbe distogliere l’allievo da ugualmente umani obbiettivi educativi della famiglia e dei docenti scolastici coadiuvati dai loro sanitari di fiducia ( medico curante), deve sempre porre in primo piano l’obbligo di collaborazione professionale soprattutto con educatori scolastici dell’allievo ma primo fra tutti con il sanitario di fiducia che deve certificare l’idoneità psicofisica alla pratica sportiva non agonistica del giovane.
Se da un lato il lavoro risulta facilitato da quanto dichiarato in introduzione ovvero dalla diffusione della pratica sportiva di pallavolista soprattutto in ambiente scolastico ove oggi non esiste infrastruttura priva di impianto sportivo atto alla pratica di tale disciplina d’altro canto problemi insorgono con la collaborazione del professionista sanitario impegnato nell’assistenza e controllo dei percentili di crescita del giovane atleta ovvero il supervisore di uno sviluppo armonico dell’individuo in fase evolutiva.
Proprio tale sanitario dovrebbe pilotare l’allenatore al che gli obiettivi strategici siano conseguiti e certamente la recente normativa che regolamenta in materia di assistenza sanitaria pediatrica non favorisce il raggiungimento di tale obiettivo quando ammette il passaggio del giovane dall’assistenza pediatrica all’assistenza medico generica a partire dagli anni 6 di età e non più dai15 anni di età.
La cura del fattore dietetico ed il maniacale controllo delle curve dei percentili di crescita ( peso \ altezza) tramite apposite tabelle di contingenza risultano quelle variabili statisticamente significative per il conseguimento di risultati scientificamente rilevanti in materia, nonché un onere a carico del sanitario di fiducia a cui tecnicamente non può adempiere con successo il Medico di Medicina Generale convenzionato col s.s.n. laddove invece può facilmente permettersi tale assistenza su larga scala il sanitario specialista convenzionato per la Pediatria Generale.
Una appropriata dieta , una corretta integrazione idro salina del giovane atleta ed in casi specifici o selezionati il ricorso ad integratori dietetici giuridicamente ammessi sicuramente rendono più facile il lavoro dell’allenatore di un allievo pallavolista durante le sue fasi sensibili delle capacità motorie evolutive . [ 1-7-10-15-16-18-19]
Le fasi sensibili di cui sopra vengono dunque definite statiche e\o dinamiche.
Le fasi sensibili dinamiche determinate da fattori specifici non manipolabili per lo più geneticamente determinati (caratteri biocostituzionali ed antropologici del giovane pallavolista e\o taekwondoka , assetto tireometabolico, assetto glucido, protido e lipidometabolico etc…) e da variabili ambientali indipendenti (dieta, clima, inquinamento ambientaleetc….)si vengono a concretare nei periodi dell’accrescimento dell’apparato locomotore dell’allievo; tali variabili inesorabilmente comportano anche una parallela evoluzione organica degli altri apparati ed una maturazione psichica dell’individuo il quale impara ad adattarsi nelle sue evolute ma modificate nuove dimensioni corporee.
Tutto ciò comporta quelle modificazioni degli atteggiamenti comportamentali dell’atleta che si concretano con una maturazione della Personalità sportiva.
L’atleta in tali fasi impara a conoscere e definire le sue potenzialità ed i suoi Limiti.
Ruolo determinante svolge in tali fasi quello dell’allenatore il quale deve far comprendere all’allievo che è il momento di non farsi sconfortare dagli insuccessi tecnici di apprendimento ed applicazione ma è necessario curare lo sviluppo armonico del corpo dell’atleta. [14-17]
Le fasi statiche sensibili delle capacità motorie evolutive invece sono quei momenti di quiescenza dell’accrescimento biosomatico del giovane atleta ; sono queste le fasi che maggiormente affascinano allievo ed allenatore che vivono una sorta di simbiosi psicologica tra le due icone di quello che non va considerato né un circo equestre né una fossa per gladiatori ma un Impianto Sportivo dove si costruiscono Campioni :
Il Campo di Pallavolo e la pedana delle Arti Marziali..
In tali fasi evolutive l’allenatore e l’allievo devono intensificare quelle operazioni di apprendimento ed istruzione delle tecniche di gioco pallavolistiche ed arti marziali .
Il successo è assicurato ; l’allievo non ha disturbi dell’attenzione [3-6-13] , è concentrato perché ormai coordinato nelle sue nuove dimensioni corporee, non ha disturbi dell’apprendimento avendo imparato e consolidato i suoi nuovi assetti ergonomici anzi ha una grande volontà di apprendimento e di competizione che vanno soddisfatte con confronti in gare giovanili ufficiali [2]; ricorderà per tutta la vita gli insegnamenti dell’allenatore e tutto ciò svilupperà in essi grandi Capacità Ideative.
D’altro canto l’allenatore vede crescere in maniera esponenziale il suo giovane atleta temporaneamente costruito che diventa come una punta di diamante di un gioiello prezioso dalle sei alle dodici brillanti stelle in zaffiro.
I suoi sforzi, se ha ben lavorato, vengono ripagati .
Nel corso delle fasi sensibili sia statiche che dinamiche l’allenatore deve lavorare considerando le seguenti 4 costanti definite capacità motorie evolutive dell’allievo:
- Forzaveloce dell’atleta
- Resistenza
- Motilitàarticolare
- Coordinazionemotoria
Dopo la pubertà o meglio quando l’allievo ha raggiunto i 15 anni di età si assiste ancora ad una fase sensibile ormai stabile che dura fino al compimento del 17^-18^ anno di età . Durante tale periodo l’allenatore dovrà curare una quinta capacità motoria evolutiva del giovane atleta che ancora non può essere considerato adulto
5. Forza massima
La forza veloce dell’atleta va intesa come la capacità motoria del giovane in età evolutiva di compiere movimenti rapidi e veloci a discapito della potenza fisica. Si sfruttano le capacità elastiche dell’apparato locomotore proprie delle fasi sensibili dinamiche quando l’allungamento delle ossa lunga a livello delle cartilagini di accrescimento non consentono all’atleta di usufruire di una ottimale coordinazione motoria e motilità articolare.
La resistenza invece è quella capacità motoria dell’età evolutiva che consente all’atleta giovanile , preferibilmente in condizione di aerobiosi ovvero senza effettuale un lavoro che lo mandi in debito di ossigeno e dunque in acidosi lattica , di resistere allo sforzo fisico e dunque di migliorare la propria performance cardiorespiratoria.
Soprattutto nelle fasi sensibili dinamiche la resistenza deve essere praticata in condizioni di aerobiosi in quanto uno stress anaerobico produrrebbe uno stato di acidosi lattica muscolare la quale equivale al deleterio danno che potrebbe arrecare una attività sportiva con cui si favorisce la cosiddetta forza massima quale capacità motoria .
Tale attività sportiva deleteria comporta ipertrofia muscolare con prevalenza della contrazione muscolare ipotonica da accorciamento funzionale dei muscoli su quella isometrica senza accorciamento funzionale del muscolo ad ostacolo meccanico della ipertrofia, della iperplasia e corretta ossificazione delle cartilagini di accrescimento e dunque dell’armonico e fisiologico accrescimento osseo ed articolare del giovane atleta. [5-8-9 -11-12-20]
La resistenza come la forza veloce sono dunque quelle capacità motorie evolutive che l’allievo allenatore deve con prudenza, perizia e diligenza curare adottando una strategia di allenamento personalizzata e concordata per il singolo atleta giovanile.[8-11]
La motilità articolare è quella capacità motoria evolutiva in ordine alla quale il giovane pallavolista riesce a compiere regolari escursioni funzionali delle articolazioni impegnate nel gesto atletico sportivo (palleggio – schiacciata – battuta- ricezione o bagher - muro )
Tale capacità motoria evolutiva e strettamente collegata alla quarta successiva capacita motoria meglio definita la coordinazione dei movimenti.
La coordinazione motoria infatti va considerata quella capacità motoria dell’allievo pallavolista che gli consente di compiere movimenti coordinati nel tempo e nello spazio così da poter raggiungere una perfetta precisione in quelli che sono considerati i gesti atletici più impegnativi tecnicamente nella pratica sportiva della pallavolo (Schiacciata ed alcune tecniche di battuta) .
La motilità articolare e la coordinazione motoria sono quelle capacità motorie evolutive che in simbiosi tra loro fanno da gemellaggio, nelle fasi sensibili statiche dell’età evolutiva, con la capacità di apprendimento della tecnica pallavolista.
Sono queste le capacità motorie che con l’ausilio di quanto geneticamente determinato dall’orologio biologico dell’allievo l’allenatore diligente deve con perizia ossessiva curare e sfruttare al meglio.
Soltanto sfruttando al meglio tale fase sensibile con una attività sportiva che deve divertire , accanire ed agguerrire, e perché no, anche azzardare il giovane allievo….. un allenatore di categoria può costruire un campione pallavolista che potrà ambire, se lo vuole, a prestigiosi traguardi agonistici senza mai più allontanarsi per tutta la vita da quella sana, formativa ed umana disciplina sportiva non per vilipendio chiamata PALLAVOLO e\o TAEKWONDO.. [8-11]
Breve cenno merita quella capacità motoria evolutiva definita forza massima la quale viene curata dall’allenatore che si trova ad operare su giovani atleti i quali adulti ancora non possono essere considerati né giuridicamente, né biologicamente né cronologicamente ( under 18 Juniores) .
La forza massima è quella capacità motoria di compiere attività sportive in condizioni di anaerobiosi prima ed aerobiosi poi con cui si ottiene ipertrofia muscolare e potenziamento fisico di un atleta che ormai ha raggiunto il suo definitivo sviluppo staturale . Il risultato talune discipline sportive , come il nuoto e le arti marziali, lo conseguono svolgendo in condizioni di anaerobiosi gli stessi esercizi tecnici ed atletici che caratterizzano la cura della forza veloce come capacità motoria.
Per la pallavolo la questione risulta un poco più costosa , così come per quasi tutte le altre discipline sportive in cui si gareggia con l’utilizzo di una sfera , in quanto necessita una sala attrezzi per eseguire attività di pesistica finalizzata ad un armonico sviluppo di quella parte dell’apparato locomotore ( i muscoli ) maggiormente impegnato nei gesti atletici di gara o meglio di competizione sportiva. [4]
Conclusioni
Per concludere possiamo affermare che gli obiettivi del corso come quelli del presente elaborato sono stati conseguiti con significativa rilevanza.
Il candidato ha dimostrato di avere raggiunto livelli ottimali di conoscenza della materia trattata e studiata comunque alla stregua di un substrato socio culturale che a pieno titolo gli consente di meritare il conseguimento del diploma di ALLENATORE ed Istruttore ma che nel contempo gli consentirà di praticare con Padronanza l’Arte e la Professione di Allenatore e\o Istruttore per successivamente ambire al conseguimento di Superiori livelli e gradi di Allenatore e\o Istruttore Agonista. .
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DISCINESIE ESOFAGEE
Editoriale
Per discinesie esofagee si intende una serie di patologie funzional del tratto esofageo del canale gastroenterico la cui trattazione non può prescindere da un inquadramento nosografico delle stesse che andrebbe fatto sulla scorta di ben codificati principi fisiopatologici .
È ormai da tutti riconosciuta la distinzione della fisiologica attività peristaltica dell’esofago in tre tipi :
1° tipo . Attività peristaltica progressiva conseguente alla deglutizione , la cui funzione è quella di favorire la progressione del bolo alimentare dal faringe allo stomaco.
2° tipo : attività peristaltica indipendente dal riflesso della deglutizione definita dagli autori “Clearance” dal momento che esplica funzione chiarificatrice del contenuto esofageo residuo [al bolo alimentare] ed eventualmente lesivo per la mucosa esofagea [ reflusso gastro esofageo e\o duodeno gastro–esofageo, acido il primo ed alcalino il secondo conseguenti generalmente a discinesie del tratto distale dell’esofago ] .
tale attività cinetica sembra essere avviata per via riflessa da stimoli di natura meccanica [ distensione della parete esofagea ] o chimica agente dall’interno del lume del viscere.
3° tipo : tale tipo di attività peristaltica , più frequente da rilevare in età pediatrica viene considerata nei limiti fisiologici quando non supera il 10% della totale attività peristaltica esofagea.
La sua reale funzione non è ancora compresa comunque essa presenta , a differenza delle prime due, non carattere di progressività bensì di segmentarietà . Non presenta relazioni né con il riflesso della deglutizione né con la funzione di clearing esofagea anche se sembra essere esacerbata da stimoli irritativi di natura chimica agenti sulla mucosa esofagea.
La sua esaltata prevalenza caratterizza il momento patogenetico di una delle problematiche discinesie esofagee definita lo spasmo esofageo diffuso .
A tali nozioni relative alla attività peristaltica dell’esofago bisogna aggiungere alcune preliminari osservazioni anatomo – funzionali dell’organo in questione .
Bisogna infatti ricordare che tale struttura anatomica del tubo digestivo quasi totalmente priva di sierosa , è costituita per il sui 1/3 superiore da muscolatura striata innervata dal IX paio dei nervi cranici [ glossofaringeo ] e per i 2/3 inferiori da muscolatura liscia innervata dal X paio dei nervi cranici [ Nervo Vago] .
Gli anatomici , erroneamente , distinguono uno sfintere esofageo superiore che altro non è se non il muscolo costrittore inferiore del faringe il cui rilasciamento fa seguito al riflesso della deglutizione per garantire il transito del bolo alimentare.
Abbiamo poi lo sfintere esofageo inferiore [ LES ] che in realtà dovrebbe essere considerato una zona di alta pressione poiché dal punto di vista istologico qui le fibre muscolari non sono organizzate a formare una struttura sfinteriale .
Studi manometrici ampiamente documentati dimostrano che tale zona di alta pressione subisce variazioni di tono regolate da fattori neuro – umorali [ oltre che anatomici ] in condizioni fisiologiche , prima fra tutte la attività peristaltica esofagea di 1° tipo le cui onde al sopraggiungere in tale zona determinato un rilasciamento di tale sfintere funzionale favorendo il transito del bolo alimentare nello stomaco.
Sulla scorta di tali nozioni anatomo – funzionali si può eseguire una [corretta] classificazione delle discinesie esofagee:
Discinesie deltratto superiore dell’esofago
Ovveroincoordinazione motoria dello sfintere esofageo superiore
Discinesie del1/3 superiore dell’esofago
Sono di frequente riscontro in soggetti neurodistonici [ bolo isterico ] oppure in pazienti neurolesi [traumatizzati cranici, lesioni del IX paio dei nervi cranici , pz del 3°.4° grado della scala Glasgow del coma con perdita del riflesso della deglutizione ] . mentre i primi casi esulano dalle competenze chirurgiche nei secondi il chirurgo generale può essere interpellato quando sorge la necessità di assistere tali pazienti con nitrizione enterale tramite SNG [ raramente quando al danno funzionale si associano lesioni organite , tramite eseguzione di gastro o digiuno stomia ] .
Discinesie deltratto medio – inferiore dell’esofago
SPASMOESOFAGEO DIFFUSO
ACALASIAESOFAGEA
INCOORDINAZIONEMOTORIA DEL LES
Mentre per lo spasmo esofageo diffuso i momenti eziopatogenetici non sono ancora ben definiti, come sopra detto sembra essere determinato da una esaltata attività motoria segmentaria del 3° tipo dell’esofago ; per la acalasia esofagea e per quella che recenti studi fisiopatologici definiscono incoordinazione motoria del LES esistono valide ipotesi eziopatogenetiche .
ACALASIA : degenerazione dei plessi nervosi intramurali su base tossica e\o infettiva [ Tripanosoma Cruzi ]
Agenesia dei plessi intramurali su base congenita associata a megauretere e Morbo di Hirsprung del colon
INC.MOT.LES:
1. su base funzionale
Alterazione deimeccanismi neuro – umorali di regolazione della coordinazionemotoria del LES
2. Su base organica
Alterazione deifattori anatomici alla base della continenza del LES
Mantenimentodell’angolo di His
Fibre arcuatedel Retzius [ fondo gastrico : Cravatta svizzera di Helvetius ]
Pinzadiaframmatica
Membrana diBertelli – Pressione addominale
Dislocazione delLES in torace
Ernia iatale dascivolamento con perdita della sua funzione di sfintere
Perdita di tonoad alta pressione
D IAGNOSI:
CLINICA
LABORATORIO
DIAGNOSISTRUMENTALE
Clinica :
Rigurgito [acalasia esofagea ?]
Pirosi [reflusso acido e\o alcalino da incoordinazione motoria del LES ?]
Odinofagia e\odisfagia [ d.d. tra patologia funzionale od organica]
Laboratorio :
Trova senso incasi eccezionali il dosaggio della gastrinemia dal momento chesembra essere uno dei principali fattori umorali che regola il tonodel LES .
Tuttavia la eventuale presenzadi un gastrinoma si presenta con un ben altro corredosintomatologico perciò il dosaggio della gastrinemia rappresentapiù che altro un rilievo effettuato su base sperimentale .
Diagnostica strumentale:
EGDGrafia
EGDScopia
PH-Manometriaesofago gastrica [ se possibile ]
EGDG : rappresenta la indagine di primo livello ogni qualvolta sisospettauna patologia esofagea . Il pasto baritato per os comunque ci daràinformazioni morfologiche e non funzionali di patologia ; tuttaviacon qualche artificio tecnico si possono ottenere anche informazionisu eventuali alterazioni funzionali .
Posizione dileggero Trendelemburg del paziente per rilevare eventuali ernieiatali da scivolamento e\o incoordinazione motoria del LES conreflusso gastro esofageo [ RGE] .
Segno dellacolonnina idrostatica in caso di ipertonia del LES con o senzaacalasia
Dilatazionedell’esofago con restringimento a coda di topo cranio – caudaleverso il LES in caso di acalasia esofagea
Aspetto acavaturaccioli dell’esofago in caso di spasmo esofageo diffuso
EGDG : d.c.
Possibilepresenza di diverticoli da pulsione [ generalmente epifrenici ]quale conseguenza e\o complicanza della patologia discinetica.
EGDS:Generalmente viene eseguita per la ricerca di patologie organicheassociate ; viene eseguita dunque prevalentemente per fare diagnosidifferenziale .
Rilievo diernie iatali
RGE conesofagite da reflusso
Prelievibioptici alla ricerca di aree di metaplasia colonnare dell’esofagoe\o aree di displasia mucosa
Evoluzione diuna eventuale esofagite peptica e rischio di degenerazioneneoplastica come ampiamente dimostrato da studi controllati .
PH-MANOMETRIA: rappresentano la indagine complementare all’esame endoscopico cherealmente forniscono informazioni [ funzionali ] circa la patologiafunzionale motoria di organo.
Si tratta inoltre diindagini preziose per il chirurgo dal momento che spesso permettonodi porre la indicazione al tipo di approccio terapeutico daintraprendere [ medico e\o chirurgico ] . ed il monitoraggio dieventuali terapie mediche intraprese o la verifica del risultato adistanza di eventuali interventi chirurgici eseguiti.
Oggi si èconcordi che le migliori informazioni si possono ottenere con laesofago gastro ph-manometria eseguita nelle 24 hcontemporaneamente nei due organi visceri .
Ciò è possibilegrazie all’uso di microcateteri posizionati sotto controlloendoscopico a 5-10 cm di distanza tra di loro nello stomaco enell’esofago per rendere meno indaginosa la metodica. Si trattacomunque di indagini eseguibili in centri specializzati ai finisoprattutto di eseguire studi fisiopatologici oltre che permonitorare le terapie.
Normalmente con talicateteri si dovrebbero rilevare un PH esofageo di circa 6 mantenutodal tono del LES che si oppone al reflusso gastrico e dalla attivitàchiarificatrice peristaltica dell’esofago [ II tipo ] .
Tuttavia nei limitifisiologici si registrano ogni ora circa quattro – cinque reflussiacidi legati a ciclicle riduzioni del tono del LES che comportano unabbassamento momentaneo del PH esofageo [ intorno a 4-5] a cuisubito si oppone [ di opposizione ] la attività di clearingesofagea.
Riduzione dellaperistalsi di secondo tipo dell’esofago e\o più numerosi episodidi reflusso acido in esofago caratterizzano ciò che la recenteletteratura definisce “malattia da RGE” che può essere omeno associata ad ernia iatale da scivolamento .
N.B. :esistono pazienti conernia iatale senza malattia da RGE e pazienti con malattia da RGEsenza ernia iatale .
TERAPIA :
Medica[ Malattia da RGE]
Chirurgica
Acalasia
Spasmoesofageo diffuso
M.da RGE non responders a terapia medica.
M.RGE= T. Medica :
Associazionedi Anti H2 + gastroeucinetici
Cimetidina
Ranitidina
Famotidina
Etc..
Metoclopramide
Domperidone
Cisapride
Attualmenteassociazione molto valida risulta quella tra omeprazolo [ inibitoredella pompa pprotonica ] e cisapride [ eucinetico ]
MonitoraggioPH- Manometrico a 4-ed 8 settimane
Pazientiresponders a T. Medica : EGDS ogni 12 mesi
Pznon responders . Sintomatici = GHIRURGIA ?
T. Chirurgica:
Cardiomiotomiasec. Heller + fundo plicatio [NISSEN ROSSETTI – BELSEY – DOR]
Incasi selezionati solo emifundoplicatio anteriore sec . DOR
ACALASIA:
T. Medica:
Inattesa di chirurgia [ nitroderivati ]
T. Chirurgica:
Cardiomiotomiasec. Heller con o senza plastica antireflusso
SPASMO ESOFAGEO DIFFUSO :
T. Medica:
Inattesa di chirurgia scarso sollievo il paziente può ottenere conl’uso di farmaci miolitici [ Nitroderivati , Kellinici etc.. ]
T. Chirurgica:
ESOFAGOMIOTOMIALONGITUDINALE PER VIA TORACOTOMICA
NOTE DI TECNICA CHIRURGICA
Cardiomiotomiasec. HELLER
Incisionemediano xifo-sottombelicale – taluni preferiscono tagliobisottocostale o toraco frenolaparotomia
Permigliore esposizione [ non necessario ] incisione del legamentotriangolare sx del fegato
Lobosx del fegato caricato a dx su spatola
Incisioneperitoneo lato dx esofago addominale
Dissezionedigitale circoscrivente esofago
Incisioneperitoneo lato sx esofago
Caricaresu Penrouse esofagoe fare trazione in basso
Incidereconnessioni esofago diaframmatiche
Isolarenervi Vaghi [ ant. Dx e post. Sx]
Vagotomiain previsione di piloroplastica [ opzionale ]
Mobilizzarefondo gastrico con sezione tra legature del legamento gastrosplenicoe vasi gastrici brevi in esso contenuti [ previsione difundoplicatio ]
Incisionemuscolare esofago cardiale [ circa 4-5 cm eventualmente sulla guidadi palloncino di Foley introdotto tramite piccola gastrotomiaanteriore ]
Osservareprotusione di mucosa esofagea e ripararne eventuali lesioni concatgut 3-0
Ripararemiotomia con sutura trasversale [ seta 3-0 o dexon = ac.poliglicolico 3-0]
Fundoplicaziom
NissenRossetti = 360°C
Dor= 180 °C anteriori
Belsey[ Ancoraggio fundoplicazio al diaframma = iatoplastica]
Plicaturagastrica del fondo sec. tecnica prescelta fissando il fondo plicatoal margine dx di esofago addominale [ seta- lino – ac.poliglicolico 2-0]
Saggiarecalibro dell’esofago terminale digitalmente
Piloroplasticase vagotomia con chiusura della breccia vagotomica [ Sauerbruch ]
Senzavagotomia e piloroplastica conviene drenaggio gastricodecompressivo per 7-10 gg con gastrostomia [usare il Foley chiudendouna borsa di tabacco intorno alla gastrotomia]
Controaperturaaddominale [ fuoriuscita del Foley ]
Ancoraggioborsa di tabacco a peritoneo parietale
Chiusuradella parete a strati dopo controllo della emostasi.
F.to Dr. Alessandro Finelli MD
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